Cosmesi Naturale

Hai Dubbi Su Scrub E Maschere? Ecco Tutte Le Informazioni Che Cercavi

Maschere viso

Quante volte alla settimana è bene fare lo scrub per il viso? E quante volte si può fare lo scrub per il corpo? Quante maschere si possono fare in un mese? Cosa bisogna fare dopo la maschera per il viso?

Ci sono molti dubbi riguardanti il corretto utilizzo di scrub per viso e corpo e maschere per la pelle: non tutti sanno con quale frequenza si possono fare e come bisogna comportarsi dopo. Ti propongo una utile guida per sapere come regolarti con l’esfoliazione e il nutrimento della pelle.

Cos’è Lo Scrub?

Lo scrub è l’esfoliazione meccanica della pelle tramite un composto granuloso che elimina le cellule morte presenti sull’epidermide. I benefici dello scrub sono pelle liscia, più luminosa e bella.

Lo scrub può essere effettuato sulla pelle del corpo o sul viso, ed essendo uno scrub più delicato è anche chiamato gommage. Esistono degli scrub appositi per il cuio capelluto e per le labbra.

Cos’è La Maschera?

La maschera è un impacco a base di ingredienti dalle diverse proprietà che si applica sulla pelle del viso o del corpo e si lascia agire per un certo periodo, per poi sciacquare abbondantemente. Una maschera può essere nutriente ma anche astringente o levigante, a seconda delle occasioni.

Le Domande Più Frequenti a Proposito di Scrub e Maschera

1. Quante volte a settimana si può fare lo scrub per il corpo?

Se la pelle del corpo è normale si possono effettuare fino a due scrub per il corpo settimanali. La pelle sensibile invece non va esfoliata troppo, e quindi è consigliabile fare uno scrub a settimana o meno. Ci sono parti del corpo dove lo scrub si può fare di più, come sui talloni e sulle zone più ruvide (gomiti, ginocchia).

2. Quante volte a settimana si può fare lo scrub per il viso?

Per quanto riguarda lo scrub viso, è meglio limitare lo scrub ad una volta a settimana, anche se la pelle non è particolarmente delicata. Troppi gommage possono rovinare l’epidermide e seccarla eccessivamente.

3. Come bisogna procedere quando si fa lo scrub per il corpo?

Per prima cosa bisogna bagnare la pelle, poi si utilizza lo scrub sulla pelle umida e dopo aver massaggiato per bene si sciacqua lo scrub. In seguito è bene utilizzare un detergente schiumogeno delicato e poi sciacquare nuovamente la pelle, in modo da togliere ogni residuo di scrub.

4. Come bisogna procedere quando si fa lo scrub per il viso?

Per fare lo scrub per il viso devi bagnare la pelle e poi massaggiare il composto sul viso. In seguito sciacqua, usa il tuo solito detergente e poi sciacqua nuovamente.

5. Quante volte a settimana si può fare la maschera per il viso? 

Anche in questo caso dipende dal tipo di pelle: per una pelle molto grassa e impura puoi fare anche due maschere astringenti a settimana, mentre per una pelle molto secca puoi fare due maschere nutrienti a settimana. Il mio consiglio è una maschera a settimana, scegliendo quella giusta per il proprio tipo di pelle.

6. Cosa fare dopo la maschera?

Il procedimento da seguire dopo la maschera è molto semplice. Se vuoi puoi lavare il viso con un detergente dopo aver sciacquato la maschera, a seconda delle tue preferenze. Io preferisco lavare bene il viso prima, poi applicare la maschera e lasciarla agire; infine sciacquo solo con acqua e applico il tonico. Dopo il tonico si può mettere la crema viso, massaggiando bene.

Quanto Costa la Cosmesi Naturale?

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Una delle domande più frequenti di chi si avvicina alla cosmesi naturale e ai cosmetici fai da te riguarda il costo.

Quanto costa la cosmesi naturale?

Per darti un’idea di quanto possano venire a costare i nostri cosmetici naturali, ecco un raffronto fra il costo di una crema fatta in casa con ingredienti naturali e quello di una crema per il viso convenzionale.

Per la crema fatta in casa abbiamo scelto gli ingredienti più costosi. Tieni presente che la crema fatta in casa, a parità di quantità, ha una resa pari a circa quattro volte quella della crema convenzionale; inoltre il contenuto di sostanze attive della crema fatta in casa (grassi e cere sebosimili, vitamine E ed F, sostanze protettive, riequilibranti e stimolanti) è pari a circa l’80% del peso complessivo.

 

Crema idratante e antirughe fatta in casa (50 ml)

Olio di sesamo spremuto a freddo 30 ml € 0,45

Cera vergine d’api 10 ml € 0,25

Acqua aromatica 10 ml € 0,20

Olio essenziale 10 gocce € 0,50

Totale € 1,40

 

Crema idratante e antirughe convenzionale (50 ml): dai 10 ai 100 €

 

Proprio così! Una crema fatta con ingredienti naturali, anche se alcuni possono sembrare costosi, costa molto di meno. Prendiamo gli oli essenziali: magari un botticino di olio essenziale di limone costa 12 €, però dobbiamo tenere conto che in una crema o in un preparato fatto in casa se ne mettono 10 o 20 gocce al massimo, e il botticino dura nel tempo.

O il burro di karitè, ad esempio; sembra caro ma in realtà è economico e ci permette di fare molte creazioni perché ne usiamo una quantità minima nelle preparazioni. Quindi, se hai deciso di avvicinarti al naturale ma non sei sicura, prendi in considerazione anche questi fattori e non ti fare spaventare dal costo apparentemente alto delle materie prime.

{Da Cosmesi Naturale PraticaFrancesca Marotta}

Cosmesi Naturale // Ecco Perché Sceglierla

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Farsi i cosmetici in casa non significa solo risparmiare e divertirsi, significa anche creare prodotti cosmetici ricchi di sostanze attive e privi di ingredienti dannosi.

L’uso di ingredienti freschi garantisce un elevato contenuto di principi attivi, come ad esempio la vitamina E dei semi oleosi o del germe di grano, lo squalene dell’olio extravergine di oliva, gli acidi della frutta e così via.

La preparazione domestica dei cosmetici, poi, risolve il problema dei conservanti: una conservazione di qualche settimana o di qualche mese è sufficiente ad “ammortizzare” il tempo necessario per farsi i cosmetici, e non dovendo fare prodotti destinati a rimanere sugli scaffali dei negozi per anni, possiamo permetterci di usare conservanti più blandi ma anche molto più innocui.

È importante però fare molta attenzione nella scelta delle materie prime, non dimenticando che la pelle è un organo vivente che va curato e nutrito con la stessa attenzione che si dedica all’alimentazione. Le virtù cosmetiche degli alimenti sono infatti moltissime, ma è bene scegliere quelli migliori!

{Da Cosmesi Naturale PraticaFrancesca Marotta}

Obiettivo Pelle // Il pH e la Pelle

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Cos’è il pH?

Il pH è una abbreviazione chimica che sta per potentia hydrogenii e rappresenta la concentrazione di ioni idrogeno presenti nella composizione chimica di una sostanza. A seconda del valore di pH distinguiamo sostanze acide, neutre o basiche (alcaline).

La scala di pH si estende dal valore 0, cui corrisponde la massima acidità, al valore 14, cui corrisponde la massima basicità. Il pH 7 è neutro. L’acqua ha pH 7, neutro. I saponi tradizionali hanno un valore superiore a 7, sono quindi alcalini, mentre la nostra pelle ha un pH acido, con un valore intorno al 5.

La pelle e il pH

La pelle è leggermente acida, con un pH (grado di acidità) pari in media a 5,5. L’acidità della pelle ha diverse funzioni: mantiene la durezza della cheratina; inibisce la crescita di funghi e di batteri patogeni; contrasta i processi di ossidazione.

In alcune parti del corpo, come le zone intime, l’acidità è ancora maggiore, per garantire una protezione migliore dalle infezioni. La microflora cutanea, composta da tanti microrganismi diversi (funghi, batteri, lieviti…), ha una funzione di mediazione tra l’organismo e il mondo esterno; ad esempio, quando si mette una crema, questa viene “digerita” ed elaborata dalla microflora prima di penetrare.

È quindi molto importante rispettare l’equilibrio naturale dei microrganismi, e l’acidità è un fattore fondamentale per conservare questo equilibrio. In linea di massima i prodotti cosmetici dovrebbero avere un pH isoepidermico, ovvero simile a quello della pelle, cioè acido (il valore medio è intorno na 5,5); un prodotto a pH neutro, cioè uguale a 7, è già troppo basico o meglio non abbastanza acido.

Ps. Si scrive pH, con la p minuscola e l’H maiuscola. 

{Da Cosmesi Naturale PraticaFrancesca Marotta}

Amiche Erbe, Conosciamole Meglio // Glossario delle Preparazioni

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Le erbe sono preziose alleate della nostra bellezza: infatti le loro proprietà non sono solo aromatiche e curative, ma possono trasformarsi in ottimi cosmetici fai da te, sia per curare il nostro corpo esternamente sia per purificarlo e disintossicarlo dall’interno.

Una crema non può ringiovanire la pelle, così come uno shampoo non può liberare dalla forfora: per stare bene dentro e fuori c’è bisogno di un organismo che funzioni bene e sia purificato e sano! Scopriamo insieme quali sono le preparazioni fondamentali delle erbe per avvicinarci alla cosmesi naturale. 

Infuso: è un tipo di tisana che che viene utilizzata per estrarre principi attivi delle parti più delicate di una pianta officinale: fiori, parti erbacee e foglie. Come si prepara? Si versa acqua bollente sulle erbe, si copre e si lascia in infusione per qualche minuto. In seguito si filtra ed è pronto.

Decotto: è una forma di tisana che viene utilizzata al fine di poter estrarre i principi attivi dalle parti della pianta più dure: radici, semi, corteccia o legno. Per preparare un decotto si mettono le erbe in acqua fredda e si fa bollire, coperto e a fuco basso. In seguito si filtra ed è pronto.

Tisana: è un infuso o un decotto molto diluito.

Lozione o macerato: le erbe vengono fatte macerare in un liquido (diverso a seconda del risultato che si vuole ottenere) e per un certo tempo stabilito.

Polpa: le foglie, i frutti o le radici della pianta vengono messi nel frullatore o nel mortaio e dopo aver frullato o pestato, bisogna trasferirli in una tela a trama fitta e strizzare forte per eliminare il succo.

Compressa: è una garza bagnata in un infuso, decotto o lozione da applicare sulla pelle.